lunedì 27 novembre 2017

NaNoWriMo DAY 27 ~ OH, CHE STRANO PERIODO

Ho iniziato questo post un secolo e mezzo fa, con un incipit del tipo "Oh, che strano periodo si sta rivelando, questo NaNo-Novembre 2017..." seguito da molte righe di fuffa su quanto la paura del cambiamento mi stesse facendo male fisicamente. In realtà ero solo in premestruo, di quelli che bisogna proprio che li lasci fare, ché tanto non c'è modo di fare pace col cervello. Per una decina di giorni mi sono annullata, ho odiato, pianto, strillato... le solite cazzate (Feat. un mal di schiena da stendere), e adesso riemergo alla vita come un mostriciattolo che ha vissuto qualche secolo sottoterra e deve riabituarsi alla luce. Scopro così, arrancando un po', come questi dieci giorni mi abbiano cambiata. O forse no.
A proposito di me che sarei "diventata asociale" adesso, in quest'ultimo periodo della mia vita, vorrei portare quell'aneddoto carino di me adolescente che sale sull'autobus la mattina, prende posto dietro il conducente, mette gli occhiali da sole (non importa che ore sono e che tempo fa), infila le cuffie e fa finta di dormire fino all'arrivo in stazione (con lo zaino buttato sul posto vuoto accanto cosicché nessuno possa sedersi). E ho detto tutto. 
Ma poi cosa pretendete? Sono cresciuta con due nonni psicolabili e con un padre asociale: ho fatto del mio meglio, ho fatto quello che ho potuto.
Insomma, tanto per chiudere, l'ansia va bene, grazie. Galoppa che è un piacere (ipocondria portami via). Nonostante tutto scrivo, tanto, e penso che ciò sia l'unica cosa degna di nota che ho scritto in questo post.

domenica 5 novembre 2017

NaNoWriMo 2017 DAY 5 ~ Sono a posto, grazie.

È una domenica buia e tempestosa, piove in orizzontale e io per tutto il giorno sono stata improduttiva - vabè, cazzarola, avevo diritto a riposare un po'.
Finalmente, a tarda sera (così buia e tempestosa che sto pensando di gonfiare il canotto per uscire di casa, domani) mi metto a scrivere per il NaNo. Suvvia, mi incoraggio, sono gli ultimi due capitoli della song-fiction-non più sogn-fiction, sparali fuori come vengono e poi mettila a riposare.
Va bene, ci sono (dopo essermi alzata settantacinque volte per settantacinque motivi validissimi e assolutamente indispensabili), adesso esco 'sti benedetti ultimi due capitoli, ce la posso fare. 
Parte un dialogo tra due personaggi, uno dei due fa all'altro «So che la situazione è complicata e puoi non credere a quello che ti ho detto, ma guarda, mi serve solo un favore: torna con me in quel posto che tu sai per l'ultima volta. È necessario!» e l'altro giustificato da solide motivazioni risponde «Perché cacchio dovrei tornare in quel posto se possiamo sbrigare le cose anche da dove siamo adesso, scusa?». 
Io così:
Oh... 
Caro NaNoWriMo, io sarei anche A POSTO COSÌ, GRAZIE.

giovedì 2 novembre 2017

NaNoWriMo DAY 2 ~ Non so più come commentare il mio essere bimbaminchia

È solo il secondo giorno di NaNoWriMo e sono in ritardo, stando al wordcount aggiornato ad ora potrei raggiungere la meta il 25 dicembre. Per Natale, che bello. 

Caro Babbo Natale, so che è un po' presto per la mia annuale letterina e per il cartaceo bisognerà comunque che aspetti l'8 dicembre, cioè quando andrò al Villaggio di Babbo Natale di Bussolengo  perché è là che trovo le letterine "quelle very fighe", ma avendoti chiamato in causa in questo secondo giorno di NaNoWriMo concedimi la possibilità di sottoporti una prima bozza della letterina ufficiale.
Pensavo di chiederti una mano santa per finire entro il 2017 almeno uno dei settecento progetti che ho in ballo in questo momento, ma se tu riuscissi a rendere James Hetfield un po' meno fregno, manzo e adorabile cosicché io smetta di venerare lui e i Metallica risparmieresti la mano santa, e risparmiando sulla mano santa potresti regalarmi qualcos'altro. Ad esempio, per l'appunto, i Metallica.
Va bene, ora la smetto, mi tolgo questi panni da bimbaminchia e torno ad essere una persona normale (QUANDO MAI LO SONO STATA). 

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mercoledì 1 novembre 2017

NaNoWriMo DAY 1 ~ HELLO, NOVEMBER (Feat. Feelings)

Cerco di scrivere e di non pensare che Halloween è già passato, che NON ho mantenuto gli impegni che avevo preso (nemmeno quello con l'uscita di Hear my voice - ora me ne andrò fischiettando e ostentando noncuranza), che sono inspiegabilmente triste. Provo la sensazione di aver bisogno di dormire per due settimane di fila, forse sto accusando oggi le ripercussioni del cambio dell'ora... con giusto quattro giorni di ritardo (ho l'avviamento dell'automobile a vapore, bisogna dare qualche giro di manovella). Direi che questo NaNoWriMo inizia proprio bene, nevvero?

PS: alle ore 18 del primo novembre le uniche parole che ho scritto sono quelle contenute in questo post. Così, tanto per fare pietà. 

mercoledì 25 ottobre 2017

NaNoWriMo 2017 ~ Countdown - 7


Esaltazione ne abbiamo? Sììììì!!! 
E abbiamo anche sonno arretrato, confusione mentale ed emotiva, cose da finire per cui siamo in ritardo di una vita, bisogno di una lunga vacanza... 

martedì 24 ottobre 2017

NaNoWriMo 2017 ~ Countdown - 8


Alla fine è accaduto quello che mi aspettavo, il mese di ottobre è praticamente volato via, Halloween si avvicina e così il NaNoWriMo. Niente è andato come avevo previsto (anche questo è un dettaglio su cui ho già puntato il dito, credo), e ora che siamo agli sgoccioli direi che il mio Preptober è stato piuttosto fallimentare. Ma è anche stato il primo, sicché se ho pasticciato con gli impegni e mi sono attardata su altri progetti - sovrastimando la mia capacità organizzativa e di resistenza al cambio di stagione, firulì firulà - pazienza, almeno ho imparato una grande lezione per l'anno prossimo.
Grande lezione per il 2018: anche a ottobre sarà bene tagliare gli impegni sociali e non necessari e soprattutto non programmare uscite di libri che non siano già stati interamente scritti.
Ma bando alle ciance, alle recriminazioni e ai sensi di colpa, ho ancora otto giorni davanti. Tre + 10 ore da spendere per Hear my voice (è ridicolo che io sia stata così stanca la sera e abbia avuto talmente tanti impegni durante il giorno da non riuscire a scrivere che poco più di cinquecento parole per volta, eppure è accaduto) e i restanti per chiudere almeno un paio di letture. E poi inizierà un altro delirio, quello delle 1667 parole quotidiane, ma che non credo sarà "peggiore" di una scadenza che mi alita sul collo - insieme alle email di Amazon KDP che a giorni alterni mi ricorda che ho preso un impegno. Ok, KDP, con chi credi di avere a che fare?